Benissimo! SI PARTE!
Prima di iniziare con la costruzione dei nostri oggettini è bene fare qualche preambolo e dire le cose basilari per avere poi una fuona riuscita in tutto.
Avremo necessità di fare diversi (udite udite) Circuiti stampati (wow!), che altro non sono che le "schedine di wafer" che si vedono su cui sono attaccati tutti i cosicchioni (componenti elettronici) e sono 'ttaccati (linkati, collegati, cortocircuitati) l'uno all'altro.
Un materiale, ci insegna il buon B. Azzerboni, oppone sempre resistenza all'essere percorso da corrente elettrica. Quindi anche le nostre piste (...) di rame lo faranno. La resistenza, o meglio l'impedenza, delle piste dei circuiti stampati, però, A BASSE FREQUENZE, come quelle a cui lavoreremo, è dell'ordine dei 1-2 ohm su circa 10 - 15 cm (..misurato ora ora con il tester !:).. quindi trascurabile.. consideriamo allora i collegamenti con il rame dei Corto Circuiti.
Veniamo al sodo. Come si stampa un circuito stampato?
Quello che ci occorre è :
1) del Cloruro Ferrico: se andate nei negozi di elettronica tipo GBC o Procopio (vicino electronic world), chiedete "l'acido per stampare circuiti"..anche se di acido, il cloruro ferrico ha ben poco, in quanto è un SALE! (..buon professore Neri Docet!) ... Si presenta color ruggine con densità quasi acquosa
ATTENZIONE perchè è molto molto pericoloso.. non per noi ma per i nostri vestiti e oggetti: infatti dove tocca lascia macchia indelebile (...vi invito a casa mia per vedere come ho rovinato mezzo mondo..). Ancora il contatto con la pelle non è il massimo e con gli occhi è da evitare!
2) Una bacinella.. io uso i piatti di plastica piani..vanno più che bene
3) La basetta di rame.
ora.. il circuito in qualche modo va disegnato sulla basetta (evviva direte! :)
per farlo ci sono due modi principali : 1) comprare la "penna per stampare circuiti" e ve lo fate a mano (...il circuito s'intende) 2) lo si stampa al laser: ossia, avendo una stampante al laser o una fotocopiatrice si può stampare il circuito flippato su di un LUCIDO. Avuto il circuito sul lucido, si mette lo stesso dalla parte stampata sulla basetta di rame.Poi con il ferro da stiro, interpondendo un panno tra il lucido e il ferro, il toner andrà ad attaccarsi sulla basetta.. ci vuole un pò di pratica per questo.. ma alla fine si hanno ottimi risultatì.
Per stampare le immagini e flipparle (si deve invertire la destra con la sinistra.. tipo specchio!) ovviamente il nostro TheGimp ci è sempre in aiuto!!
Avuto lo schema stampato o disegnato sul rame arriva la parte semplice ma fondamentale: l'erosione!
Riepite la bacinella per qualche millimetro con il cloruro ferrico e poi appoggiate a faccia sotto il circuito, così che la parte di rame sia a contatto con "l'acido", facendo galleggiare la basetta. Ogni tanto alzate la basetta per far "prendere aria" e controllare la fase dell'erosione... (che altro non è che un ossidoriduzione). Il processo varia la sua durata con la temperatura estera e quella del cloruro ferrico: aumentando le temperature il processo è più veloce... personalmente lo faccio sempre a temperatura ambiente (anche perchè ci sta circa 15-20 minuti..e rovinare una pentola per stampare un circuito.. già ho fatto troppo danno :))
Durante l'attesa il nostro xmms può suonare le nostre canzoni, o il nostro mplayer visualizzare il cartoneanimato preferito!
Una volta finito il processo, arriva la parte più seccante: pulire et forare!
Asciugate, o meglio lavate BENE, con alcool la basetta e ascuigate fin quando non c'è più del marrone nella pezza (vanno bene anche fazzolettini di carta).
Per forare, finalmente, i circuiti stampati ci vuole un trapanino LENTO (io uso una specie di quasi giocattolo alimentato da un alimentatore stabilizzato a voltaggio variabile per variare la velocità ) con una punta da AL MASSIMO 1 millimetro.. 0.7 sarebbe meglio.. ma anche 1 va bene.
..ovviamente si fora dove ci sono i pallini.. :)
...bene.. se avete un compressore date una pulina ad aria.. se no una soffiata va bene :)
...il circuito stampato è pronto!
Ovviamente per qualsiasi aiuto sono qui...e sicuramente ci sarà molta altra gente più preparata di me disposta ad aiutare
Alla prox,
ciao Eugenio
